Via Romana, 7 - 51017 Pescia (PT)

SINONIMI
Leccio, Premice, Silvestrone.

ORIGINE, DIFFUSIONE, IMPORTANZA
L'origine è ancora piuttosto incerta.
E' segnalata dalla letteratura come cultivar identificata sia nel comprensorio fiorentino che in quello pistoiese.
E' coltivata in tutte le zone olivicole italiane e nei principali areali del mondo.
E' nota la particolare tolleranza del "Leccino" alle avversità climatiche (freddo, nebbia e venti) ed ad alcune patologie (rogna, cicloconio e carie). Viceversa, questa cultivar ha manifestato una particolare sensibilità alla fumaggine.

CARATTERISTICHE AGRONOMICHE 
Autosterile. I fiori solo in piccola parte sono imperfetti (aborto inferiore al 10%). Ottimi impollinatori sono risultati: 
"Gremignolo di Bolgheri", "Maremmano", "Pendolino" e "Morchiaio"; discreti: "Piangente", "Frantoio" e "Trillo".
Fiorisce a fine maggio-inizi di giugno e la fruttificazione è presente maggiormente nelle zone basali e mediane del ramo.
La produzione è elevata e costante mentre la maturazione è precoce ed uniforme.
I frutti sono utilizzati sia per l'estrazione dell'olio che come olive "nere" da mensa.

ALBERO
VIGORIA: elevata
PORTAMENTO: semipendulo
CHIOMA: espansa e folta
NOTE: i rami, spesso penduli, hanno cime risalenti ed internodi piuttosto corti.

FOGLIA ADULTA
FORMA: ellittica o ellittico-lanceolata
CURVATURA: piana
SUPERFICIE: piatta e talvolta elicata
DIMENSIONE: media

FRUTTO
COLORE ALLA RACCOLTA: nero-violaceo
INVAIATURA: precoce e contemporanea
FORMA: ovoidale allungata o ellissoidale
SIMMETRIA: leggermente asimmetrico
POSIZIONE DIAMETRO MAX: centrale
DIMENSIONE: media
APICE: arrotondato
BASE: appiattita
CAVITA' PEDUNCOLARE: circolare, mediamente larga e profonda;
EPICARPO: pruinoso e cosparso di numerose lenticelle poco evidenti.

DATI BIOMETRICI MEDI:
PESO 100 DRUPE (g): 250
DIAMETRO POLARE mm: 20.04
DIAMETRO TRASVERSALE mm: 14.43
RAPPORTO DIAMETRICO: 1.44
NOTE: le drupe sono spesso riunite in numero di 2-3 sui racemi.
L'inserzione del peduncolo è diritta.

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

Oli caratterizzati da un livello medio di fruttato, un livello medio-leggero di amaro e piccante, con sentore prevalente di mandorla fresca e leggere sensazioni di erba foglia e carciofo

 

CONSIDERAZIONI

Cultivar molto rustica e di diffusione mondiale. Le piante entrano presto in produzione e resistono bene alle avversità climatiche e parassitarie. Più recentemente questa cultivar ha trovato impiego anche per la produzione di olive da tavola del tipo cangiante.

Fonte: IVALSA.